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Casa d'Orange-Nassau

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Casato di Orange-Nassau
Stato Paesi Bassi
Regno d'Inghilterra
Regno di Scozia
Regno d'Irlanda
Lussemburgo
Principato d'Orange
Nassau
Casata di derivazioneCasato di Nassau
Titoli
FondatoreGuglielmo I d'Orange
Attuale capoGuglielmo Alessandro
Data di fondazione1544
Data di estinzione1962 agnaticamente
Etniaolandese

La Casa d'Orange-Nassau (in olandese Huis van Oranje-Nassau) è l'attuale famiglia reale dei Paesi Bassi, e ha svolto un ruolo centrale sia nella storia di questo Stato sia dell'intera Europa.

La dinastia fu, in origine, un ramo cadetto del Casato di Nassau, d'origine tedesca: nel maggio 1515 Enrico III di Nassau-Breda sposò Claudia di Chalon, di origine borgognona. Il loro figlio Renato di Chalon, dopo aver ereditato il Principato di Orange, adottò, per primo, il nuovo cognome "Orange-Nassau" e fu cugino di Guglielmo I d'Orange (noto come "Guglielmo il taciturno" e "Pater Patriae"), il quale si pose a capo della Rivolta Olandese del 1568, che portò alla nascita della Repubblica delle Sette Province Unite.

Alla fine del XVII secolo, un membro della casata divenne anche re d'Inghilterra, nella persona di Guglielmo III, compiendo la Gloriosa rivoluzione, ai danni del cattolico Giacomo II Stuart. Ancora oggi in molti ogni anno celebrano la sua battaglia vittoriosa e i progressi che la democrazia ottenne durante il suo regno, in cui venne pubblicato il Bill of Rights del 1689, con un controverso festival chiamato "The Twelfth".

La prima persona a essere chiamata conte di Nassau fu Enrico I, vissuto nel XII secolo. La famiglia di Nassau si sposò con la famiglia dei conte di Arnstein (ora Kloster Arnstein): i figli di Enrico II (vissuto nella prima metà del XIII secolo), Walram ed Ottone, si divisero i possedimenti di Nassau.

I discendenti di Walram sono conosciuti come "linea di Walram" e sono stati dapprima duchi di Nassau e nel 1890 granduchi del Lussemburgo; i discendenti di Ottone sono conosciuti come "linea ottoniana" e hanno ereditato parti della contea di Nassau, proprietà in Francia e nei Paesi Bassi; da essi deriva la Casa di Orange-Nassau.

Ad Ottone succedette due secoli dopo Engelbert I, che offrì i propri servigi al Duca di Borgogna e sposò una nobildonna olandese ereditandone le terre, rendendo così la baronia di Breda il nucleo dei possessi olandesi.

L'importanza dei Nassau si sviluppò durante il quindicesimo ed il sedicesimo secolo. Enrico III di Nassau-Breda fu creato nel 1515 statolder d'Olanda e di Zelanda dal prossimo imperatore Carlo V; nel 1538 gli succedette il figlio Renato di Chalon che aveva ereditato dallo zio materno Filiberto di Chalon, nome e titolo di Principe d'Orange. Alla prematura morte di Renato sul campo di battaglia nel 1544, i suoi possedimenti passarono al cugino Nassau, Guglielmo, passato alla storia come Guglielmo I d'Orange. Dopo di lui il cognome assunto dalla famiglia divenne quello definitivo di "Orange-Nassau". Guglielmo I fu amico di Carlo V e di suo figlio Filippo II di Spagna.

Ribellione olandese

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Benché Carlo V avesse contrastato la Riforma protestante, governò saggiamente i territori olandesi con moderazione e riguardo per le consuetudini locali, senza perseguitare i suoi sudditi protestanti. Il figlio Filippo II ereditò l'avversione per i protestanti ma non la sua moderazione. Sotto Filippo iniziò una reale persecuzione dei protestanti (pari alla coeva persecuzione cattolica in Inghilterra) e le tasse raggiunsero dei livelli insopportabili. Il malcontento aumentò e Guglielmo d'Orange (nell'infanzia vagamente educato alla religione luterana) si mise alla testa dei rivoltosi (in gran parte calvinisti) dei Paesi Bassi. All'inizio della Guerra degli ottanta anni le cose andarono male per i rivoltosi, ma la fortuna si volse in loro favore quando attaccarono dal Mare del Nord e conquistarono Brielle, una città litoranea nell'attuale Olanda Meridionale: in seguito a questo molte città cominciarono a sostenere Guglielmo I. Durante il decennio a partire dal 1570 dovette difendere il centro dei territori a lui fedeli parecchie volte, ma già a partire dal 1580 le città all'interno erano del tutto sicure: Guglielmo I, così grave ostacolo alle armate spagnole, fu assassinato nel 1584 da un sicario di Filippo II.

Gli succedette il secondogenito Maurizio (creato nel 1585 statolder della Repubblica delle Sette Province Unite), protestante: si dimostrò un comandante militare eccellente. Le sue capacità e la mancanza di un sovrano deciso in Spagna (nel 1598 era morto Filippo II ed il trono era passato al figlio Filippo III) permisero a Maurizio di conquistare gran parte del territorio olandese. Durante i primi anni del diciassettesimo secolo dovette scontrarsi anche contro la nobiltà locale, capeggiata da Johan van Oldebarnevelt, poiché cercava di avere più potere all'interno delle istituzioni della Repubblica. Maurizio vinse questa prova di forza organizzando l'omicidio di Oldebarnevelt.

Espansione dinastica

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Maurizio morì celibe nel 1625 e senza figli e gli succedette il fratellastro Federico Enrico d'Orange, ultimo figlio di Guglielmo I. A questi Maurizio rivolse l'invito di sposarsi appena possibile: alcune settimane dopo la morte del fratellastro, il nuovo stadtholder sposò Amalia di Solms-Braunfels, da cui ebbe un figlio e molte figlie. Le figlie sposarono membri degli Hohenzollern e dei Nassau di Frisia (stadtholders in Frisia) mentre l'unico maschio, Guglielmo, sposò Maria Enrichetta Stuart, la prima figlia di Carlo I d'Inghilterra.

Dall'esilio al trono inglese

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Federico Enrico morì nel 1647 e gli succedette il figlio Guglielmo II. Nel 1648 egli si oppose alla pace di Vestfalia, malgrado essa riconoscesse l'indipendenza dei Paesi Bassi e ponesse fine ad ottant'anni di guerre, poiché segretamente meditava di allearsi con la Francia per aumentare i propri poteri, non solo militari ma anche in tempo di pace. Ciò portò allo scontro con i reggenti delle varie province: nel 1650 venne coinvolto in una discussione con la Provincia d'Olanda e con la potente confederazione dei mercanti di Amsterdam sul tema della riduzione delle truppe sulla linea imposta dalla pace di due anni prima.

Guglielmo si oppose alla riduzione delle armate, fatto che avrebbe diminuito una delle sue basi più potenti. Per evitare questo, Guglielmo imprigionò otto membri dell'assemblea provinciale nel Castello di Loevestein. Inoltre egli inviò il cugino Guglielmo Federico di Nassau-Dietz con un'armata di 10.000 uomini a prendere possesso di Amsterdam con la forza, ma l'intento fallì anche a causa delle pessime condizioni atmosferiche che resero impossibili alcune azioni militari fondamentali. Guglielmo II morì di vaiolo il 6 novembre 1650, lasciando soltanto un figlio postumo, Guglielmo, nato il 14 novembre 1650. Poiché alla morte di Guglielmo II non c'era alcun principe d'Orange, i reggenti colsero l'occasione per dichiarare vacante la carica di statolder.

Guglielmo III d'Orange

Al principe neonato si prospettava una vita piena di problemi: dissidi sulla sua educazione sorsero fra sua madre e sua nonna Amalia (che sopravvisse al marito per 28 anni). Se quest'ultima voleva dargli una formazione atta ad aiutarlo nel riappropriarsi del potere avuto finora dalla Casa di Orange, la madre voleva per lui una formazione inglese pura. Il 13 agosto 1651 l'Hoge Raad (l'Alta Corte) stabilì che la potestà fosse affidata congiuntamente a Maria, Amalia e Federico Guglielmo, Elettore di Brandeburgo: il principe prussiano – di confessione protestante – fu scelto per tale onore come parte neutrale, al fine di mediare tra le due donne. Il 25 settembre 1660 le Province Unite decisero di farsi carico dell'educazione di Guglielmo per assicurarsi che egli avrebbe acquisito le necessarie abilità per assolvere le future ed ancora non ben determinate funzioni.

La Repubblica delle Province Unite fu attaccata dalla Francia e dall'Inghilterra nel 1672: la carica militare di statolder non era più superflua e - con il supporto degli orangisti - Guglielmo tornò e fu nominato statolder come Guglielmo III, respingendo con successo l'invasione ed ampliando il proprio potere di molto rispetto ai suoi predecessori durante la Guerra degli Ottant'anni. Nel 1677 sposò Maria Stuart, figlia del futuro re Giacomo II d'Inghilterra e nel 1688 sbarcò in Inghilterra dove depose il suocero, in quanto cattolico, venendo incoronato con la moglie sovrani dell'Inghilterra l'11 aprile 1689. Divenne così uno dei sovrani più potenti in Europa, l'unico in grado di sconfiggere il Re Sole: molti membri della Casa d'Orange in seguito furono ardenti ammiratori del Re-Statolder. Guglielmo III morì senza lasciare eredi per una caduta da cavallo l'8 marzo 1702, lasciando la Casa d'Orange estinta e l'Inghilterra alla cognata Anna I.

Incertezza dinastica

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Giovanni Guglielmo Friso, Principe d'Orange

La Dieta delle Province Unite, ritenendo di avere perso gran parte delle proprie libertà, dichiararono la carica di statolder vacante per la seconda volta, approfittando anche dell'incertezza su chi fosse il nuovo Principe d'Orange, conteso tra Giovanni Guglielmo Friso d'Orange ed il re Federico I di Prussia. Entrambi discendevano da Federico Enrico d'Orange: il re Federico I era suo nipote per parte di madre, Luisa Enrichetta d'Orange-Nassau ed era stato nominato successore da Federico Enrico nel caso di estinzione della linea maschile della Casa; Giovanni Guglielmo Friso era un pronipote in linea femminile di Federico Enrico per parte di entrambi i genitori, ed era stato nominato erede da Guglielmo III d'Inghilterra. La soluzione fu di lasciar portare ad entrambi i pretendenti il titolo mentre il problema riguardante il territorio del principato si risolse da sé, quando Luigi XIV lo conquistò nel 1713. Giovanni Guglielmo Friso d'Orange annegò nel 1711 nell'Hollands Diep vicino a Moerdijk e lasciò un figlio postumo, Guglielmo, che fu proclamato statolder di Frisia, Groninga, Gheldria e Drenthe nel 1722 e, in occasione dell'invasione francese del 1747, nominato statolder della Repubblica delle Sette Province Unite, carica ereditaria sia nella linea maschile che femminile.

Fine della Repubblica delle Province Unite

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Guglielmo IV morì nel 1751, lasciando un figlio di tre anni, Guglielmo V di Orange-Nassau come statolder. Poiché era ancora minorenne, i reggenti governarono in sua vece, indebolendo però deliberatamente il carattere del futuro sovrano, educandolo all'indecisione, caratteristica che avrebbe perseguitato Guglielmo per tutta la vita. Il suo matrimonio con Guglielmina di Prussia in parte alleviò questo difetto. L'incapacità di Guglielmo V a governare correttamente ebbe la sua parte di importanza nel crollo della Repubblica olandese, benché le colpe maggiori fossero nei reggenti corrotti. Lo statolder nel 1787 sopravvisse ad un tentativo di rivoluzionari democratici di deporlo (noto come 'Prima Rivoluzione batava') solo grazie all'intervento della Prussia. Quando le armate rivoluzionarie francesi invasero lo stato nel 1795 dovette fuggire per non tornare mai più. Dopo il 1795 la Casa d'Orange-Nassau passò degli anni difficili, vivendo in esilio presso altre corti europee, in particolare quelle di Prussia ed Inghilterra. Guglielmo V morì nel 1806.

Regno Unito dei Paesi Bassi

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I ribelli olandesi cacciarono le truppe napoleoniche nel 1813 e diedero per scontato che qualsiasi tipo di futuro governo avrebbe dovuto essere presieduto dal Principe d'Orange e statolder Guglielmo VI, figlio di Guglielmo V; inoltre furono dell'idea che sarebbe stato meglio se fossero stati loro stessi a restaurarlo nella carica, invece di lasciarlo fare a potenze stranierie.

Dietro invito del governo provvisorio, il principe tornò nei Paesi Bassi il 30 novembre, sostenuto anche dal Regno Unito, che cercava di rafforzare i Paesi Bassi a discapito della Francia, in modo da renderle difficile eventuali accessi ai porti della Manica. Il 6 dicembre Guglielmo iniziò il suo regno da principe sovrano ereditario (precedentemente aveva rifiutato il titolo regio). Nel 1814 gli ex Paesi Bassi Austriaci (ora Belgio) furono aggiunti ai territori da lui governati. Il 15 marzo 1815, con l'approvazione delle grandi potenze riunite nel congresso di Vienna Guglielmo si proclamò re Guglielmo I dei Paesi Bassi e fu inoltre creato granduca del Lussemburgo. I due paesi rimasero comunque separati malgrado l'unico sovrano.

Il Principe d'Orange vantava dei diritti sulle terre di Nassau (Dillenburg, Dietz, la signoria di Winneburg e Beilstein, Hadamar, Siegen) nella Germania centrale mentre il Re Federico Guglielmo III di Prussia, cognato e primo cugino di Guglielmo aveva iniziato dal 1813 ad avanzare pretese sul Lussemburgo, che considerava come propria eredità tramite Anna, duchessa del Lussemburgo, morta tre secoli prima. Al congresso di Vienna i due cognati giunsero ad uno scambio: Federico Guglielmo ricevette le terre dove aveva originato la casata di Guglielmo I e questi ricevette il Lussemburgo. Entrambi ottennero ciò che era geograficamente più vicino al loro Stato.

Come re del Regno Unito dei Paesi Bassi, Guglielmo provò a creare una cultura comune di matrice olandese, provocando la resistenza nelle parti meridionali dello Stato (che erano state culturalmente e politicamente separate dal nord dal 1581): venne considerato un despota.

Nel 1830 il Belgio dichiarò la propria indipendenza e Guglielmo ingaggiò una guerra disastrosa fino al 1839, quando dovette piegarsi alla pace: con il suo regno originale diviso in due, preferì abdicare l'anno successivo. I poteri del sovrano furono diminuiti sotto il suo successore Guglielmo II dei Paesi Bassi tramite una costituzione, voluta dallo stesso re per impedire che la rivoluzione del 1848 si diffondesse nel paese.

Guglielmo III e la minaccia di estinzione

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Guglielmo III re dei Paesi Bassi

Guglielmo II morì nel 1849, succeduto da suo figlio Guglielmo III dei Paesi Bassi, un uomo piuttosto conservatore e persino reazionario, che si oppose strenuamente alla costituzione del 1848 e costantemente tentò di formare gabinetti parlamentari regi. Nel 1868 cercò di vendere il Lussemburgo alla Francia, causando quasi una guerra fra questa e la Prussia.

Guglielmo III ebbe un infelice matrimonio con Sofia di Württemberg ed i loro figli morirono o giovani o improle, creando così il timore che la Casa d'Orange-Nassau si estinguesse di nuovo. Dopo la morte di Sofia nel 1877 il re sposò Emma di Waldeck e Pyrmont nel 1879 e l'anno dopo divenne padre di una bambina, la futura regina Guglielmina dei Paesi Bassi. Alla morte di Guglielmo III nel 1890 la Casa d'Orange-Nassau si estinse nella linea maschile e poiché alle femmine non era possibile, per legge salica ereditare il Lussemburgo, il granducato passò alla Casa di Nassau-Weilburg, una linea collaterale. La Casa d'Orange-Nassau rischiò ancora l'estinzione fino al 1909, quando nacque l'unica figlia della regina Guglielmina, la principessa Giuliana; solo la nascita, tra gli anni trenta e gli anni quaranta, delle quattro figlie di Giuliana, ha definitivamente fugato ogni possibile spettro di estinzione.

Epoca recente

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Guglielmo Alessandro, re dei Paesi Bassi

Guglielmina regnò sui Paesi Bassi per 58 anni, dal 1890 al 1948. Poiché aveva solo 10 anni quando salì al trono, sua madre, la regina Emma, fu reggente fino alla sua maggior età, nel 1898. Simbolo della resistenza olandese durante la Seconda guerra mondiale, ridiede lustro ed autorità morale alla Corona. La sua unica figlia, la regina Giuliana, rese la Casa d'Orange più informale e con lei ci si riferisce alla monarchia olandese come la "monarchia in bicicletta", poiché i membri della famiglia reale di quel momento erano soliti andare in bici per la città. Uno scontro politico si ebbe nel 1966, quando l'erede al trono Beatrice decise di sposare Claus van Amsberg, un diplomatico tedesco: il matrimonio di un membro della famiglia reale con un tedesco era discutibile ed inoltre il principe aveva fatto parte da adolescente (per un obbligo statale) della Gioventù hitleriana e successivamente aveva servito nell'esercito del suo paese, la Wehrmacht. Il governo alla fine non si oppose; con il tempo il principe Claus si trasformò in uno dei membri più popolari del Casa Reale e la sua morte nel 2002 addolorò ampiamente la nazione.

Il 30 aprile 1980 Giuliana abdicò in favore della primogenita, Beatrice: sovrana più "professionale" della madre, ha reso ulteriormente popolare la monarchia. Il 27 aprile 1967 ha messo al mondo il principe ereditario Guglielmo Alessandro, primo erede maschio al trono dai tempi dei figli di Guglielmo III; ha sposato Máxima Zorreguieta nel 2002, avendone tre figlie, Caterina Amalia, Alessia ed Arianna.
Il 30 aprile 2013, la regina Beatrice ha abdicato in favore del figlio, che è diventato in tal modo il nuovo re dei Paesi Bassi con il nome di Guglielmo Alessandro.

Genealogia parziale

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Dal XVI secolo al XVII secolo

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Guglielmo I d'Orange (nato il 24 aprile 1533 a Dillenburg e morto il 10 luglio 1584 a Delft) - sposò l'8 luglio 1551 a Buren, Anna di Egmont (nata nel marzo del 1533 a Grave e morta il 24 marzo 1558 a Breda); sposò il 24 agosto 1561 a Lipsia, Anna di Sassonia (nata il 23 dicembre 1544 a Dresda e morta il 18 dicembre 1577 a Dresda); sposò il 24 giugno 1575 Carlotta di Borbone-Montpensier (nata nel 1546 circa e morta il 5 maggio 1582 a Anversa); sposò il 24 aprile 1583 a Anversa, Louise de Coligny (nata il 23 settembre 1555 a Châtillon-Coligny e morta il 9 novembre 1620 a Fontainebleau)

  1. (I) Maria (nata il 22 novembre 1553 a Breda e morta il 23 luglio 1555 a Breda)
  2. Filippo (nato il 19 dicembre 1554 a Buren e morto il 20 febbraio 1618 a Bruxelles) - sposò il 23 novembre 1606 a Fontainebleau, Eleonora di Borbone-Condé (nata il 30 aprile 1587 a Saint-Jean-d'Angély e morta il 20 gennaio 1619 a Muret-et-Crouttes): senza discendenza;
  3. Maria (nata il 7 febbraio 1556 a Breda e morta il 10 ottobre 1616 a Buren) - sposò il 7 febbraio 1595 Philipp zu Hohenlohe-Neuenstein (nato il 17 febbraio 1550 e morto il 6 marzo 1606 a IJsselmuiden): con discendenza;
  4. (con Eva Elincx) Justinus van Nassau (nato nel 1559 e morto il 26 giugno 1631 a Leida) - sposò il 4 dicembre 1597 Anna van Mérode (nata il 9 gennaio 1567 e morta l'8 ottobre 1634 a Leida):
    1. Willem (nato il 1° giugno 1603 a Breda e morto il 22 novembre 1638 a Leida) - sposò Margaretha Maria van Cortenbach (morta nel 1641):
      1. Justinus (nato il 23 gennaio 1633 e morto il 2 ottobre 1657)
      2. Justina (nata il 12 ottobre 1634 e morta nel 1676 circa) - sposò Georg van Cats tot Heilo (nato nel 1632 e morto nel 1676 circa): con discendenza;
      3. Anna (nata il 5 luglio 1638 e morta il 3 giugno 1671 a 's-Gravenzande) Willem Adriaan van Horne (nato nel 1633 a Kessel e morto il 4 marzo 1694): con discendenza;
    2. Louise (nata nel 1604) - sposò Henri Herbert (morto nel 1644): con discendenza;
    3. Philips (nato nel 1605 e morto l'11 marzo 1676) - sposò Margaretha Maria van Cortenbach:
      1. Philips
      2. Anna (morta nel 1676)
  5. (II) Anna (nata morta il 31 dicembre 1562)
  6. Anna (nata il 5 novembre 1563 a Breda e morta il 23 giugno 1588 a Franeker) - sposò il 25 novembre 1587 Guglielmo Luigi di Nassau-Dillenburg (nato il 13 marzo 1560 a Dillenburg e morto il 13 luglio 1620 a Leeuwarden): senza discendenza;
  7. Maurizio (nato l'8 dicembre 1564 a Bruxelles e morto il 3 marzo 1566 a Breda)
  8. Maurizio (nato il 14 novembre 1567 a Dillenburg e morto il 23 aprile 1625 a L'Aia):
    1. (illegittimo con Margaretha van Mechelen) Willem van Nassau-Lalecq (nato il 18 agosto 1601 e morto il 18 agosto 1627) - sposò il 4 aprile 1627 Anna van der Noot (nata nel 1605 e morta nel 1642):
      1. (illegittimo con Barbara Cocx) Willem van Nassau-Lalecq (nato nel 1620 e morto il 21 giugno 1679 a L'Aia) - sposò nel 1650 circa Geertruijt Mulder (nata nel 1629 circa e morta il 17 aprile 1719 a L'Aia):
        1. Willem (nato nel 1655 e morto nel 1708) - sposò il 28 settembre 1681 Johanna van Bemmel
        2. Margaretha (nata nel 1657 e morta nel 1737)
        3. Barbara (nata nel 1659 e morta nel 1751)
        4. Alida (nata nel 1661 a L'Aia e morta il 9 luglio 1742 a L'Aia) - sposò il 17 febbraio 1686 a L'Aia, Jan Wijnants (nato nel 1661 a Maastricht e morto il 2 aprile 1739 a L'Aia): con discendenza;
        5. Johan (nato nel 1665 a L'Aia e morto il 24 marzo 1729 a L'Aia) - sposò il 13 dicembre 1712 a Gorinchem, Cornelia van Zijl (morta nel 1725)
    2. (illegittimo con Margaretha van Mechelen) Lodewijk van Nassau-Beverweerd (nato nel 1602 e morto il 28 febbraio 1665 a L'Aia) - sposò nel 1630 Isabella van Hornes (nata nel 1605 a Kassel e morta il 7 maggio 1664 a Oudekerksplein):
      1. Maurits van Nassau-LaLecq (nato nel 1631 a L'Aia e morto il 23 aprile 1683 a L'Aia) - sposò Anna van Beieren-Schagen (nata il 23 luglio 1636 a L'Aia e morta il 6 aprile 1716 a Ouderkerk):
        1. Maurits (nato il 2 dicembre 1670 a L'Aia e morto il 26 dicembre 1740 a Menen) - sposò il 26 maggio 1692 Elisabeth van Nassau-Odijk (nata il 21 giugno 1671 a L'Aia e morta l'11 giugno 1729 a L'Aia); ebbe inolte discendenza illegittima con Helene van der Ploegh:
          1. Willem (nato il 5 giugno 1693 a L'Aia e morto il 13 dicembre 1762 a L'Aia) - sposò il 14 maggio 1724 a Zeist, Adriana Noiret (nata il 10 dicembre 1689 a Utrecht e morta il 23 ottobre 1724 a Utrecht):
            1. Elisabeth (nata il 29 agosto 1724 a Utrecht e morta il 17 giugno 1798 a Hoorn)
          2. Maurits (nato il 4 agosto 1694 a L'Aia e morto il 24 febbraio 1700)
          3. Isabella (nata il 1° ottobre 1695 a L'Aia e morta il 22 gennaio 1765 a Voorschoten) - sposò Mattheus Hoeufft van Oyen (nato il 10 settembre 1690 a L'Aia e morto il 5 febbraio 1765 a Voorschoten)
          4. Hendrik (nato il 13 dicembre 1696 a L'Aia e morto il 26 gennaio 1781 a Utrecht) - sposò il 15 settembre 1739 Adriana Huguetan (nata l'11 gennaio 1701 a Amsterdam e morta il 15 maggio 1752 a L'Aia); sposò Johanna Gevaerts (nata prima del 2 dicembre 1733 a Dordrecht e morta il 18 febbraio 1799 a Utrecht):
            1. (II) Paulus (nato il 2 aprile 1758 a Utrecht e morta l'11 maggio 1758 a Utrecht)
            2. Henriette (nata il 21 ottobre 1764 a Utrecht e morta il 26 giugno 1810 a Hummelo en Keppel) - sposò il 2 luglio 1782 Evert Frederik van Heeckeren (nato il 23 dicembre 1755 a Arnhem e morto il 13 gennaio 1831 a Hummelo en Keppel): con discendenza;
          5. Anna (nata il 5 marzo 1699 a L'Aia e morta il 16 luglio 1725)
          6. Maurits (nato il 15 agosto 1700 e morto il 14 marzo 1702)
          7. Lodewijk (nato il 21 agosto 1701 a L'Aia e morto nel 1748) - sposò Christoffelina von Schlippenbach (morta nel 1732); sposò Josina Crommelin (nata nel 1715 a Haarlem e morta il 18 febbraio 1756 a Batenburg):
            1. (I) Henriette (nata il 15 febbraio 1731 a Maastricht e morta nel 1764) - sposò Ulrich von Nolde (nato nel 1722 e morto nel 1776). con discendenza;
            2. Mauritia - sposò Werner von Mirbach
            3. (II) Lodewijk (nato il 20 novembre 1751 a Terheijden e morto nel 1795 a Ravensburg) - sposò il 13 luglio 1767 Jeanne de Crousat (nata nel 1745 e morta il 3 febbraio 1768 a Losanna); sposò il 4 aprile 1768 a Pully, Anne de Chandieu-Villar (nata il 20 novembre 1741 a Losanna e morta nel 1814):
              1. (I) Gertrude (nata l'8 gennaio 1768 a Losanna e morta il 17 novembre 1857 a Friedrichshafen) - sposò il 25 aprile 1786 Karl Friedrich von Rehbinder (nato il 10 novembre 1764 a Friedrichshafen e morto il 18 novembre 1841): con discendenza;
              2. (II) Lodewijk (nato il 21 agosto 1769 a Losanna e morto nel 1794 a Losanna)
          8. Willem (nato nel 1706 e morto il 5 agosto 1783)
          9. Elisabeth (nata il 26 dicembre 1707 e morta il 26 giugno 1766)
          10. Jan (nato il 4 agosto 1709 a Liegi e morto il 10 aprile 1782 a Utrecht) - sposò il 19 settembre 1736 Cornelia van Hangest d'Yvoy (nata nel 1714 e morta il 7 novembre 1744 a Doorn); sposò nel 1746 Maria Anna Testas (nata il 17 febbraio 1715 a Amsterdam e morta il 18 settembre 1795 a Utrecht):
            1. (I) Maurits (nato il 16 settembre 1742 e morto il 6 ottobre 1768 a Utrecht)
            2. (II) Maria Wilhelmina (nata il 16 aprile 1750 a Utrecht e morta il 25 agosto 1809 a Utrecht)
            3. Jan (nato il 5 aprile 1751 a Utrecht e morto il 14 aprile 1814 a Kortenhoef) - sposò il 17 giugno 1780 a Utrecht, Barbara Lemmers (nata il 18 dicembre 1757 a Utrecht e morta il 20 gennaio 1846 a Loenen):
              1. Johanna (nata il 27 giugno 1784 a Leerdam e morta il 7 maggio 1861 a Loenen)
              2. Abraham (nato il 18 giugno 1786 a Leerdam e morto il 7 maggio 1787 a Ouderkerk)
              3. Maria Wilhelmina (nata il 17 settembre 1780 a Engelen e morta il 4 agosto 1856 a Loenen) - sposò Joseph de Vergne: con discendenza;
              4. Jan (nato il 15 settembre 1782 a Leerdam e morto il 29 marzo 1834 a Amsterdam) - sposò Louise Houth (nata il 14 maggio 1783 a Maastricht e morta il 13 maggio 1839 a Utrecht): senza discendenza;
              5. Maurits (nato il 23 settembre 1787 a Zaltbommel e morto il 2 ottobre 1787 a Ouderkerk)
              6. Maurits (nato il 29 aprile 1789 a Leerdam e morto nel 1814)
              7. Abraham (nato il 17 luglio 1791 a Leerdam e morto il 1° aprile 1814 a Giacarta)
              8. Barbara (nata il 1° dicembre 1793 a Utrecht e morta il 24 febbraio 1855 a Loenen) - sposò Govert de Vroe (nato il 5 novembre 1763 a Woudrichem e morto il 28 novembre 1850 a Loenen): senza discendenza;
            4. Isabella (nata il 25 luglio 1755 a Utrecht e morta il 7 febbraio 1842 a Utrecht) - sposò Willem de Geer (nato il 20 marzo 1759 a Utrecht e morto il 28 ottobre 1831 a Jutphaas): con discendenza;
            5. Carolina (nata il 14 agosto 1757 e morta il 1° maggio 1840 a Utrecht)
          11. Louise (nata il 9 luglio 1724 a L'Aia e morta il 30 luglio 1784)
      2. Willem (nato nel 1632 a L'Aia e morto il 21 settembre 1705 a L'Aia) - sposò il 4 febbraio 1664 Elisabeth van der Nisse (nata il 13 gennaio 1639 a Goes e morta il 12 dicembre 1698 a L'Aia):
        1. Lodewijk (nato nel 1664 e morto nel 1687)
        2. Cornelis (nato nel 1667 e morto prima del 1669)
        3. Elisabeth (nata nel 1668)
        4. Cornelis (nato il 14 maggio 1669 a L'Aia e morto il 5 marzo 1708 a L'Aia)
        5. Lodewijk (nato l'8 giugno 1670 a L'Aia e morto il 4 marzo 1742 a L'Aia) - sposò il 23 agosto 1701 a Bergen, Susanne Studler van Zurck (nata il 6 giugno 1685 a Alkmaar e morta nel 1707):
          1. Willem (nato il 15 febbraio 1704 a Utrecht e morto il 21 ottobre 1759 a Bergen) - sposò il 14 gennaio 1725 a Bergen, Adriana van der Does (nata l'8 aprile 1703 a L'Aia e morta il 12 dicembre 1770 a Bergen):
            1. Louise (nata il 13 ottobre 1726 a Bergen e morta il 2 agosto 1803 a Vienna) - sposò nel 1750 Frederik Christoffel van Degenfeld-Schönburg (nato il 12 dicembre 1721 a Vienna e morto il 10 marzo 1781 a Vienna)
            2. Willem (nato il 14 dicembre 1727 a Bergen e morto il 26 giugno 1792 a Bergen)
            3. Wigbolt (nato il 26 giugno 1729 a Bergen e morto il 23 ottobre 1797) - sposò il 2 maggio 1756 a Alkmaar, Hester van Foreest (nata il 21 febbraio 1736 a Hoorn e morta il 10 giugno 1785):
              1. Adriana (nata il 21 febbraio 1757 a Alkmaar e morta il 5 aprile 1789 a Alkmaar) - sposò il 22 maggio 1777 Joachim Ernst van Mulert tot de Leemcule (nato l'8 maggio 1750 a Dalfsen e morto il 12 gennaio 1828 a Amsterdam): con discendenza;
          2. Alida (nata nel 1705 e morta nell'infanzia)
        6. Elisabeth (nata il 21 giugno 1671 a L'Aia e morta l'11 giugno 1729 a L'Aia) - sposò il 26 maggio 1692 Maurits Lodewijk II. van Nassau-LaLecq (nato il 2 dicembre 1670 a L'Aia e morto il 26 dicembre 1740 a Menen): con discendenza;
        7. Mauritia (nata il 30 giugno 1673 a L'Aia e morta nel 1745 a Copenaghen)
        8. Willem (nato il 12 febbraio 1675 a L'Aia e morto nel 1702 a Liegi)
        9. Emilia (nata il 9 febbraio 1676 a L'Aia e morta il 10 giugno 1730 a L'Aia)
        10. Charlotte (nata il 27 gennaio 1677 a L'Aia e morta nel 1715 a L'Aia) - sposò il 26 agosto 1708 » Willem Maurits van Nassau-Ouwerkerk (nato il 10 dicembre 1679 a L'Aia e morto il 26 maggio 1753 a L'Aia): con discendenza;
        11. Louise (nata il 31 marzo 1679 a L'Aia e morta il 12 dicembre 1757 a L'Aia)
        12. Maurits (nato il 22 luglio 1681 a L'Aia e morto il 23 maggio 1745 a Middleburg)
        13. Amalia
      3. Isabella (nata il 28 dicembre 1633 a L'Aia e morta il 18 gennaio 1718) - sposò nel marzo del 1665 Henry Bennet, I conte di Arlington (nato il 30 gennaio 1618 e morto il 28 luglio 1685): con discendenza;
      4. Emilia (nata il 4 marzo 1635 a L'Aia e morta il 12 dicembre 1688 a Londra) - sposò il 14 novembre 1659 a 's-Hertogenbosch, Thomas Butler (nato l'8 luglio 1634 a Kilkenny e morto il 30 luglio 1680 a Londra): con discendenza;
      5. Mauritita (nata nel 1637 a L'Aia e morta il 14 agosto 1671 a Leida)
      6. Wilhelmina (nata nel 1638 a L'Aia e morta il 12 settembre 1668 a L'Aia) - sposò Albert Willemsz van Ruytenburgh (nato nel 1630 e morto nel 1688): con discendenza;
      7. Hendrik de Nassau d'Auverquerque (nato il 16 dicembre 1640 a L'Aia e morto il 18 ottobre 1708 a Roeselare) - sposò il 2 ottobre 1667 a L'Aia, Frances van Aerssen van Sommelsdijk (nata il 14 gennaio 1642 a L'Aia e morta l'11 febbraio 1720):
        1. Isabella (nata il 20 aprile 1668 a L'Aia e morta il 30 gennaio 1692 a Londra) - sposò il 20 marzo 1691 a Londra, Charles Granville (nato nell'agosto del 1661 e morto il 4 settembre 1701): con discendenza;
        2. Lodewijk (nato il 29 agosto 1669 a L'Aia e morto il 2 agosto 1687 a L'Aia)
        3. Lucia (nata il 1° dicembre 1671 a L'Aia e morta nel 1673 a L'Aia)
        4. Henry (nato il 30 maggio 1673 a L'Aia e morto il 5 dicembre 1754 a Londra) - sposò il 12 gennaio 1697 Henrietta Butler (nata nel 1675 a Londra e morta l'11 ottobre 1724 a Londra):
          1. Henry (nato il 27 ottobre 1697 e morto il 19 giugno 1718)
          2. Thomas (nato nel 1700 e morto il 27 aprile 1730)
          3. Frances (nata nel 1703 e morta il 5 aprile 1772) - sposò il 4 giugno 1737 a Londra, William Elliot of Wells (nato nel 1701 a Londra e morta il 7 giugno 1764 a Londra): con discendenza;
          4. Emilia (nata nel 1705 e morta nel 1715)
          5. Henrietta (nata il 27 ottobre 1712 a Londra e morta il 20 ottobre 1747) - sposò il 29 giugno 1732 William Clavering-Cowper (nato il 13 agosto 1709 e morto il 18 settembre 1764 a Essex): con discendenza;
        5. Cornelis (nato il 6 settembre 1675 a L'Aia e morta il 24 febbraio 1712 a Denain)
        6. Willem (nato il 10 dicembre 1679 a L'Aia e morto il 26 maggio 1753 a L'Aia) - sposò il 26 agosto 1708 Charlotte van Nassau-Odjk (nata il 27 gennaio 1677 a 's-Gravenzande e morta nel 1715 a L'Aia):
          1. Hendrik (nato il 10 febbraio 1710 a L'Aia e morto il 10 ottobre 1735)
          2. Françoise (nata nel 1711 a L'Aia e morta il 1° aprile 1732 a Leida)
          3. Elisabeth (nata il 6 novembre 1712 a L'Aia e morta nel 1732)
        7. Frans (nato il 7 aprile 1682 a L'Aia e morto il 27 luglio 1710 a Balaguer)
        8. Lucia (nata il 26 marzo 1684 a L'Aia e morta il 7 settembre 1744 a L'Aia) - sposò il 17 febbraio 1705 a Nanfan Coote (nato nel 1681 e morto nel 1708): con discendenza;
      8. Charlotte (nata il 23 settembre 1642 a L'Aia)
      9. Gerard (nato il 21 ottobre 1643 a Bergen op Zoom)
      10. Philiberte (nata il 2 ottobre 1649 a L'Aia e morta nel 1702)
    3. (illegittimo con Margaretha van Mechelen) Maurits (nato nel 1604 circa e morto il 5 giugno 1617)
    4. (illegittima con Cornelia Jacobs) Anna (nata nel 1610 e morta l'11 giugno 1673 a Breda) - sposò il 7 marzo 1636 a Vianen, François de Ferrier (morto nel 1647)
    5. (illegittima con Ursula de Rijck) Elisabeth (nata nel 1611 e morta il 28 ottobre 1679 a Breda)
    6. (illegittimo con Ursula de Rijck) Karl (nato nel 1612 circa e morto il 28 marzo 1637)
    7. (illegittimo con Anna van de Kelder) Carel (nato nel 1616 e morto nel 1646)
    8. (illegittima con Deliana de Backer) Eleonora (nata nel 1620 e morta nel 1693) - sposò il 23 marzo 1642 a L'Aia, Gerhard Bernhard van Pollnitz (nato il 18 gennaio 1617 a Oberpörlitz e morto il 2 agosto 1679 a Buch): con discendenza;
  9. Emilia (nata il 10 aprile 1569 a Colonia e morta il 16 marzo 1629 a Ginevra) - sposò nel 1597 a L'Aia, Emanuele del Portogallo (nato nel 1568 a Tangeri e morto il 22 giugno 1638 a Bruxelles): con discendenza;
  10. (III) Luisa (nata il 31 marzo 1576 a Delft e morta il 15 marzo 1644 a Kaliningrad) - sposò il 23 giugno 1593 Federico IV del Palatinato (nato il 5 marzo 1574 a Amberg e morto il 19 settembre 1610 a Heidelberg): con discendenza;
  11. Elisabetta (nata il 26 aprile 1577 a Middelburg e morta il 3 settembre 1642 a Sedan) - sposò nel 1595 Enrico de La Tour d'Auvergne (nato il 28 settembre 1555 a Joze e morto il 25 marzo 1623 a Sedan): con discendenza;
  12. Caterina (nata il 31 luglio 1578 a Anversa e morto il 12 aprile 1648 a Hanau) - sposò nel 1596 a Dillenburg, Filippo Luigi II di Hanau-Münzenberg (nato il 18 novembre 1576 a Hanau e morto il 9 agosto 1612 a Hanau): con discendenza;
  13. Flandrina (nata il 18 agosto 1579 a Anversa e morta il 16 aprile 1640 a Poitiers) - badessa
  14. Brabantina (nata il 17 settembre 1580 a Anversa e morta il 19 agosto 1631 a Château-Renard) - sposò l'11 marzo 1598 a Châtellerault, Claudio de La Trémoille (nato nel 1566 a Thouars e morto il 25 ottobre 1604 a Thouars): con discendenza;
  15. Anversiana (nata il 9 dicembre 1581 a Anversa e morta il 28 settembre 1657 a Landsberg am Lech) - sposò il 4 luglio 1616 Federico Casimiro del Palatinato-Zweibrücken-Landsberg (nato il 10 giugno 1585 a Zweibrücken e morto il 30 settembre 1645 a Montfort): con discendenza;
  16. (IV) Federico Enrico (nato il 29 gennaio 1584 a Delft e morto il 14 marzo 1647 a L'Aia) - sposò il 4 aprile 1625 Amalia di Solms-Braunfels (nata il 31 agosto 1602 a Braunfels e morta l'8 settembre 1675 a L'Aia)
    1. Guglielmo II (nato il 27 marzo 1626 a L'Aia e morto il 6 novembre 1650 a L'Aia) - sposò il 2 maggio 1641 a Londra, Maria Enrichetta Stuart (nata il 4 novembre 1631 a Londra e morta il 24 dicembre 1660 a Londra):
      1. Guglielmo III (nato il 4 novembre 1650 a Binnenhof e morto l'8 marzo 1702 a Londra) - sposò il 4 novembre 1677 a Londra, Maria II d'Inghilterra (nata il 30 aprile 1662 a Londra e morta il 28 dicembre 1694 a Londra): senza discendenza;
    2. Luisa (nata il 7 dicembre 1627 a L'Aia e morta il 18 giugno 1667 a Cölln) - sposò il 7 dicembre 1646 a L'Aia, Federico Guglielmo I di Brandeburgo (nato il 16 febbraio 1820 a Berlino e morto il 29 aprile 1688 a Potsdam): con discendenza;
    3. Enrichetta (nata il 26 ottobre 1628 e morta nel dicembre del 1628)
    4. Elisabetta (nata e morta il 4 agosto 1630)
    5. Isabella (nata il 28 aprile 1632 e morta nell'aprile del 1642)
    6. Albertina (nata il 9 aprile 1634 a L'Aia e morta il 26 maggio 1696 a Heerenveen) - sposò il 2 maggio 1652 a Kleve, Guglielmo Federico di Nassau-Dietz (nato il 7 agosto 1613 a Arnhem e morto il 31 ottobre 1664 a Leeuwarden): con discendenza;
    7. Enrichetta (nata il 10 febbraio 1637 a L'Aia e morta il 3 novembre 1708) - sposò il 9 settembre 1659 a Groninga, Giovanni Giorgio II di Anhalt-Dessau (nato il 17 novembre 1627 a Dessau e morto il 7 agosto 1693 a Berlino): con discendenza;
    8. Enrico (nato il 30 novembre 1639 e morto il 29 dicembre 1639)
    9. Maria (nata il 5 settembre 1642 a L'Aia e morta il 20 marzo 1688 a Bad Kreuznach) - sposò il 23 settembre 1666 a Kleve, Luigi Enrico del Palatinato-Simmern (nato l'11 ottobre 1640 e morto il 3 giugno 1674): senza discendenza;
    10. (con Margaretha Bruyns) Frederik di Nassau-Zuylestein (nato nel 1624 a Utrecht e morto il 12 ottobre 1672 a Woerden) - sposò il 16 ottobre 1648 a L'Aia, Mary Killigrew (nata il 27 gennaio 1627 e morta il 27 agosto 1677):
      1. Willem (nato il 7 ottobre 1649 a L'Aia e morto il 12 luglio 1708 a Utrecht) - sposò il 2 marzo 1681 a Leersum, Jane Wroth (nata nel 1659 circa e morta il 23 aprile 1703):
        1. Anna (nata nel 1681 circa e morta il 15 febbraio 1701 a Londra)
        2. Willem (nato nel 1681 circa e morto il 27 luglio 1710 a Almenara)
        3. Frederik (nato il 31 gennaio 1684 a Leersum e morto il 14 giugno 1738 a Londra) - sposò il 3 agosto 1714 a Londra, Elizabeth Savage (nato nel 1699 e morto il 23 giugno 1746):
          1. William (nato il 17 settembre 1717 a Tendring e morto il 28 settembre 1781 a St Osyth) - sposò nel 1742 Lucy Younge (nata il 13 gennaio 1715 e morta il 9 gennaio 1773 a St Osyth):
            1. (con Martha Harrison) Maria Nassau (nata nel 1762 circa a St Osyth e morta nel 1850 circa a Brixton) - sposò il 12 aprile 1782 a St Mary-le-Bow, Richard Dore (nato nel 1749 circa e morto il 13 dicembre 1800 a Sydney)
          2. Richard (nato il 1° giugno 1723 a Maldon e morto il 17 maggio 1780 nell'Essex) - sposò il 24 dicembre 1751 Anne Spencer (nata nel 1720 e morto il 9 marzo 1771):
            1. Lucy (nata il 3 novembre 1752 e morta prima del 1830)
            2. William (nato il 28 giugno 1754 e morto il 3 settembre 1830)
            3. George (nato il 5 settembre 1756 e morto il 18 agosto 1823)
        4. Maurits (nato il 21 giugno 1685 a Leersum e morto l'8 agosto 1720 a Londra)
        5. Maria (nata il 20 febbraio 1687 a Leersum e morta l'8 giugno 1765 a Arnhem) - sposò Godard van Reede van Amerongen (nato l'8 ottobre 1664 a L'Aia e morto il 2 maggio 1730 a Renkum): con discendenza;
        6. Elisabeth (nata il 22 dicembre 1688 a L'Aia e morta nel 1720)
        7. Henriette (nata il 22 dicembre 1688 a L'Aia e morto il 24 luglio 1759 a Utrecht) - sposò il 2 marzo 1715 Frederik van Reede (nato il 20 ottobre 1668 a Utrecht e morto il 15 agosto 1719 a Sluis): con discendenza;
        8. Hendrik (nato nel 1692 e morto nel 1741)
      2. Hendrik (nato nel 1650 circa a L'Aia e morto il 13 novembre 1673 a Bonn)

Dal XVII secolo

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Giovanni Guglielmo Friso d'Orange (nato il 14 agosto 1687 a Dessau e morto il 14 luglio 1711 nel Hollandsch Diep) - sposò il 26 aprile 1709 Maria Luisa d'Assia-Kassel (nata il 7 febbraio 1688 a Kassel e morta il 9 aprile 1765 a Leeuwarden):

  1. Amalia (nata il 23 ottobre 1710 a Leeuwarden e morta il 18 settembre 1777 a Durlach) - sposò il 3 luglio 1727 Federico di Baden-Durlach (nato il 7 ottobre 1703 e morto il 26 marzo 1732): con discendenza;
  2. Guglielmo IV (nato il 1° settembre 1711 a Leeuwarden e morto il 22 ottobre 1751 a Huis ten Bosch) - sposò il 25 marzo 1734 a Londra, Anna di Hannover (nata il 2 novembre 1709 a Hannover e morta il 12 gennaio 1759 a L'Aia):
    1. Carolina (nata il 28 febbraio 1743 a Leeuwarden e morta il 6 maggio 1787 a Kirchheimbolanden) - sposò il 5 marzo 1760 a L'Aia, Carlo Cristiano di Nassau-Weilburg (nato il 16 gennaio 1735 a Weilburg e morto il 28 novembre 1788 vicino Kirchheimbolanden): con discendenza;
    2. Anna (nata il 15 novembre 1746 e morta il 29 dicembre 1746)
    3. Guglielmo V (nato l'8 marzo 1748 a L'Aia e morto il 9 aprile 1806 a Braunschweig) - sposò il 4 ottobre 1767 a Berlino, Guglielmina di Prussia (nata il 7 agosto 1751 a Berlino e morta il 9 giugno 1820 a Apeldoorn):
      1. un figlio (nato il 23 marzo 1769 e morto il 24 marzo 1769)
      2. Luisa (nata il 28 novembre 1770 a L'Aia e morta il 15 ottobre 1819 a Amsterdam) - sposò il 14 ottobre 1790 a L'Aia, Carlo Giorgio Augusto di Brunswick-Wolfenbüttel (nato l'8 febbraio 1766 a Londra e morto il 20 settembre 1806): senza discendenza;
      3. un figlio (nato e morto il 6 agosto 1771)
      4. Guglielmo I dei Paesi Bassi - discendenza vedi: Regno dei Paesi Bassi
      5. Federico (nato il 15 febbraio 1774 a L'Aia e morto il 6 gennaio 1799 a Padova)

Regno dei Paesi Bassi

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Guglielmo I dei Paesi Bassi (nato il 24 agosto 1772 a L'Aia e morto il 12 dicembre 1843 a Berlino) - sposò il 1° ottobre 1791 a Berlino, Guglielmina di Prussia (nata il 18 novembre 1774 a Potsdam e morta il 12 ottobre 1837 a L'Aia); sposò il 17 febbraio 1841 Henriette d'Oultremont de Wégimont (nata il 28 febbraio 1792 a Maastricht e morta il 26 ottobre 1864 a Aquisgrana):

  1. (I) Guglielmo II (nato il 6 dicembre 1792 a L'Aia e morto il 17 marzo 1849 a Tilburg) - sposò il 21 febbraio 1816 a San Pietroburgo, Anna Pavlovna Romanova (nata il 18 gennaio 1795 a San Pietroburgo e morta il 1° marzo 1865 a L'Aia):
    1. Guglielmo III (nato il 19 febbraio 1817 a Bruxelles e morto il 23 novembre 1890 a Apeldoorn) - sposò il 18 giugno 1839 a Stoccarda, Sofia di Württemberg (nata il 17 giugno 1818 a Stoccarda e morta il 3 giugno 1877 a L'Aia); sposò il 7 giugno 1879 a Bad Arolsen, Emma di Waldeck e Pyrmont (nata il 2 agosto 1858 a Arolsen e morta il 20 marzo 1934 a L'Aia):
      1. (I) Guglielmo (nato il 4 settembre 1840 a L'Aia e morto l'11 giugno 1879 a Parigi)
      2. Maurizio (nato il 15 settembre 1843 a L'Aia e morto il 4 giugno 1850 a L'Aia)
      3. Alessandro (nato il 25 agosto 1851 a L'Aia e morto il 21 giugno 1884 a L'Aia)
      4. (II) Guglielmina (nata il 31 agosto 1880 a L'Aia e morta il 28 novembre 1962 a Apeldoorn) - sposò il 7 febbraio 1901 a L'Aia, Enrico di Meclemburgo-Schwerin (nato il 19 aprile 1876 a Schwerin e morto il 3 luglio 1934 a L'Aia) - [Casato di Meclemburgo]:
        1. Juliana (nata il 30 aprile 1909 a L'Aia e morta il 20 marzo 2004 a Baarn) - sposò il 7 gennaio 1937 a L'Aia, Bernhard van Lippe-Biesterfeld (nato il 29 giugno 1911 a Jena e morto il 1° dicembre 2004 a Utrecht) - [Casata di Lippe]:
          1. Beatrix (nata il 31 gennaio 1938 a Baarn) - ha sposato il 10 marzo 1966 a Amsterdam, Claus van Amsberg (nato il 6 settembre 1926 a Hitzacker e morto il 6 ottobre 2002 a Bijlmermeer)
            1. Willem-Alexander (nato il 27 aprile 1967 a Utrecht) - ha sposato il 2 febbraio 2002 a Amsterdam, Máxima Zorreguieta (nata il 17 maggio 1971 a Buenos Aires):
              1. Catharina-Amalia (nata il 7 dicembre 2003 a L'Aia)
              2. Alexia (nata il 26 giugno 2005 a L'Aia)
              3. Ariane (nata il 10 aprile 2007 a L'Aia)
            2. Friso (nato il 25 settembre 1968 a Utrecht e morto il 12 agosto 2013 a L'Aia) - sposò il 24 aprile 2004 a Delft, Mabel Wisse Smit (nata l'11 agosto 1968 a Pijnacker):
              1. Luana (nata il 26 marzo 2005 a Londra)
              2. Zaria (nata il 18 giugno 2006 a Londra)
            3. Constantijn (nato l'11 ottobre 1969 a Utrecht) - ha sposato il 19 maggio 2001 a L'Aia, Laurentien Brinkhorst (nata il 25 maggio 1966 a Leida):
              1. Eloise (nata l'8 giugno 2002 a L'Aia)
              2. Claus-Casimir (nato il 21 marzo 2004 a L'Aia)
              3. Leonore (nata il 3 giugno 2006 a L'Aia)
          2. Irene (nata il 5 agosto 1939 a Baarn) - ha sposato il 29 aprile 1964 a Roma (divorziando nel 1981) Carlo Ugo di Borbone-Parma (nato l'8 aprile 1930 a Parigi e morto il 18 agosto 2010 a Barcellona): con discendenza;
          3. Margriet (nata il 19 gennaio 1943 a Ottawa) - ha sposato il 10 gennaio 1967 a L'Aia, Pieter van Vollenhoven (nato il 30 aprile 1939 a Schiedam): con discendenza;
          4. Christina (nata il 18 febbraio 1947 a Baarn e morta il 16 agosto 2019 a L'Aia) - sposò il 28 giugno 1975 a Baarn (divorziando nel 1996) Jorge Pérez y Guillermo (nato il 1° agosto 1946 a L'Avana): con discendenza;
    2. Alessandro (nato il 2 agosto 1818 a Soest e morto il 20 febbraio 1848 a Funchal)
    3. Enrico (nato il 13 giugno 1820 a Baarn e morto il 13 gennaio 1879 a Walferdange) - sposò il 9 maggio 1853 a Weimar, Amalia di Sassonia-Weimar-Eisenach (nata il 20 marzo 1830 a Genk e morta il 1° maggio 1872 a Walferdange): senza discendenza; sposò il 24 agosto 1878 a Potsdam, Maria di Prussia (nata il 14 settembre 1855 a Potsdam e morta il 20 giugno 1888 a Dresda): senza discendenza;
    4. Ernesto Casimiro (nato il 21 maggio 1822 e morto il 22 maggio 1822)
    5. Sofia (nata l'8 aprile 1824 a L'Aia e morta il 23 marzo 1897 a Weimar) - sposò l'8 ottobre 1842 a L'Aia, Carlo Alessandro di Sassonia-Weimar-Eisenach (nato il 24 giugno 1818 a Weimar e morto il 5 gennaio 1901 a Weimar): con discendenza;
  2. un figlio (nato morto il 18 agosto 1795)
  3. Federico (nato il 28 febbraio 1797 a Berlino e morto l'8 settembre 1881 a Wassenaar) - sposò il 21 maggio 1825 a Berlino, Luisa di Prussia (nata il 1° febbraio 1808 e morta il 6 dicembre 1870 a Wassenaar):
    1. Luisa (nata il 5 agosto 1828 a L'Aia e morta il 30 marzo 1871 a Stoccolma) - sposò il 19 giugno 1850 a Stoccolma, Carlo XV di Svezia (nato il 3 maggio 1826 a Stoccolma e morto il 18 settembre 1872 a Malmö): con discendenza;
    2. Guglielmo (nato il 6 luglio 1833 a L'Aia e morto il 1° novembre 1834 a L'Aia)
    3. Federico (nato il 22 agosto 1836 a L'Aia e morto il 23 gennaio 1846 a L'Aia)
    4. Maria (nata il 5 giugno 1841 a Wassenaar e morta il 22 giugno 1910 a Neuwied) - sposò il 18 luglio 1871 a Wassenaar, Guglielmo di Wied (nato il 22 agosto 1845 a Neuwied e morto il 22 ottobre 1907 a Neuwied): con discendenza;
  4. Paolina (nata il 1° marzo 1800 a Berlino e morta il 22 dicembre 1806 a Bad Freienwalde)
  5. un figlio (nato morto il 30 agosto 1806)
  6. Marianna (nata il 9 maggio 1810 a Berlino e morta il 29 maggio 1883 a Erbach) - sposò il 14 settembre 1830 a L'Aia (divorziando nel 1849) Alberto di Prussia (nato il 4 ottobre 1809 a Königsberg e morto il 14 ottobre 1872 a Berlino): con discendenza; ebbe discendenza con Johannes van Rossum

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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